La storia di FIMAT inizia nel 1990, quando un accordo con una cartotecnica svizzera — detentrice del brevetto per vaschette in cartoncino con doppio bordo di rinforzo — apre la strada a un progetto che presto sarebbe diventato un riferimento nel settore.
Nata come realtà commerciale, FIMAT evolve rapidamente: grazie all’acquisizione di macchinari dedicati, alcuni sviluppati su misura, prende forma la vera attività industriale, in stretta collaborazione con La Litografica di Filippo Fornaroli, azienda madre e partner nella produzione dei fustellati stampati destinati alla formatura.
Nel frattempo, le nuove normative tedesche sulla riduzione della plastica spingono la GDO locale a richiedere ai fornitori italiani l’utilizzo di imballaggi in cartoncino. È in questo contesto che FIMAT si afferma come leader del settore, sviluppando un know-how avanzato sull’idoneità alimentare degli imballaggi e sulle diverse tipologie di cartoncino: da quelli adatti al contatto diretto con cibi freschi e grassi a quelli performanti in forno tradizionale e microonde.
Con il tempo, l’azienda amplia l’offerta oltre l’ortofrutta, diventando un partner affidabile per la Grande Distribuzione e per numerose filiere alimentari.